Seguo il mio sogno... sto cercando l'onda perfetta.
giovedì 15 novembre 2012
Mai inimicarsi una biologa
Qui un estratto di un elenco di tecniche letali-ma-che-sembrano-incidenti che avevo stilato quando ero nella fase di cercare far comprendere al mio capo di avere ancora VENTI giorni scarsissimi per finire di scrivere la tesi, e che VENTI giorni, facendo ancora esperimenti di dubbia utilità, fossero ESTREMAMENTE pochi.
Quindi se io fossi stata in grado di mantenere la calma residua ed il self-control sarei riuscita ad ottenere ciò SENZA:
a) avere crisi di nervi con lancio di oggetti contundenti di qualsivoglia natura ed infettività
b) sfoggiare tutto il mio fornito repertorio di parolacce utilizzando anche le altre due lingue che conosco
c) piantargli una gilson con punta da 1000 nel petto
d) mettergli dimetilsolfossido nel caffè
e) prepararmi dietro il bancone in assetto da guerra con eppendorf di potentissimo ghiaccio secco
f) chiamare la sezione di igiene mentale dell'ospedale e farlo portare via
g) scambiare il suo bagnoschiuma con una soluzione di acido cloridrico e fosforico
h) rubare il numero di telefono della moglie e chiamarla facendo la parte dell'amante gelosa
i) attirarlo con inganno nella stanza frigo e chiuderlo lì
l) nascondergli nella tasca della giacca un sacchetto con polvere bianca di bromuro di potassio e chiamare la finanza
m) bruciargli inavvertitamente quei 4 peli in testa che gli sono rimasti con la fiamma del becco bunsen
n) riempirgli il serbatoio della moto con ipoclorito di sodio
o) ricoprire i suoi guanti con un sottile strato di super attack
p) mischiargli tutti i fogli sulla scrivania
q) usare il suo timbro e la sua firma per sottoscrivere abbonamenti decennali a riviste porno gay da spedire direttamente a casa
r) rinominare con nomi astratti tutti i file che ha sul pc
s) smagnetizzargli tutte le carte di credito col badge
t) spingerlo nell'ultracentrifuga e accidentalmente premere ''vacuum''
u) fare una piccola iniezione di loading buffer blu intenso nel suo tubetto di dentifricio
v) dimenticare il suo panino nel -80°
z) solidificare le sue chiavi del motorino in una vasca di agarosio 10%
alla fine tutto è bene quel che finisce bene, perchè non so quale incrocio degli astri si è reso favorevole in modo da farmi finire il tutto 2h prima della consegna ma...
...mai inimicarsi una biologa.
giovedì 26 novembre 2009
la tesi: sfida ai confini della crisi di nervi
Il suddetto esemplare di giovane adulto di specie umana (cioè io) si trova sfinito da: 3 anni di studio, 22 esami, 14 laboratori, migliaia di euro in tasse e libri, chilometri e chilometri di fila in segreteria, 1789 caffè alle macchinette, notti intere passate a studiare, 24 correzioni della bibliografia della tesi e altrettante delle citazioni intratesto, medaglia d'oro e d'argento nella nuova disciplina olimpionica ''rincorri il prof.'', il peso sulla coscienza di un'intera foresta a causa dell'industriale consumo di post-it, ripetute sindromi da tunnel carpale a causa della velocità nel prendere appunti, numerose sedute psicanalitiche e..
..creeeeeede che sia tutto finito, e INVECE NO: era solo l'inizio.
Bene, innanzitutto è opportuno menzionare che è stato scientificamente provato che il giorno della consegna della tesi stranamente coincide per chiunque con un particolare incrocio degli assi stellari nel suo segno, portando alla liberazione contemporanea di tutta la sfiga accumulata nel corso della sua vita attuale e di quella passata.
Questo si esplica nel fatto che ad attenderlo, quel giorno, ci saranno una serie di improbabili avventure che farebbero invidia persino a Fantozzi nei suoi momenti peggiori.
E tutto ciò, ovviamente, è successo anche a me.
L'ultima correzione della relatrice sulla mia tesi è arrivata ieri pomeriggio alle 17.30 (sorvolo sul fatto che fosse tardissimo e le implicazioni che questo ha avuto sul mio stato psicofisico nell'ultima settimana), si trattava di rivedere e ricontrollare parola per parola la mia impercettibile bibliografia, di appena 142 articoli.
Comunque fatto ciò fino all'una di notte (e dopo aver di conseguenza perso qualche diottria) sono andata a dormire, ignara di quel che mi avrebbe atteso il giorno seguente.
Così stamattina mi sono alzata di buona lena per finire le altre correzioni e per cercare un certo dato che -ovviamente- non ho trovato. Escogitata poi, dopo notevole spremitura di meningi, una via per fare la vaga ed evitare di menzionarlo, ho compilato l'indice generale con i numeri delle pagine. Quindi apro il suddetto file e noto di non aver aggiornato i titoli dei paragrafi, fatto questo, scrivo la numerazione notando tristemente che mi si stava sballando (in diretta, tanto per rendere il tutto più drammatico) l'intero margine destro creato con tanta cura. Impreco e lo rifaccio riga per riga, contando i puntini.
Fatto ciò, e ricontrollato tutto con concentrazione da chirurgo, arriva il fatidico momento di salvare i file su due cd vuoti e già firmati (e quindi preziosissimi), da consegnare in segreteria due ore dopo. Ho fatto un cd abbuffo due giorni fa, quindi non c'è niente di più banale e semplice no? hahahahahahahahaahahahha (risata sarcastica).
Vado tutta felice e zompettando su ''start''-''programmi''-''nero''.
Ma.. non succede niente.
Non mi perdo d'animo, ritento, magari non ho cliccato bene.
"start"-"programmi''-''nero''.
Niente. (leggero accenno di panico, fase in salita)
Riprovo un'altra volta, illudendomi di aver sbagliato io qualcosa.
Non si muove nulla, neanche il mouse. E' impallamento totale. Fantastico. (= panico)
Ok. Mascherando il sudore freddo che mi scende dalle tempie e cercando di reprimere tutte le parolacce che conosco insieme all'istinto di lanciare il computer dalla finestra, riavvio.
Stessa cosa. Niente da fare, nero non si muove.
Oh, all'improvviso nero si apre invece! Dai! (il tempo inizia a stringere) Ma.. mi si aprono circa diciassette finestre una sopra l'altra, una più impallata dell'altra.
Nella mia mente inizia a formarsi l'idea di lasciar perdere questo ammasso di ferraglia (che prima di quel momento chiamavo con affetto "pc") e di farmi masterizzare i cd in copisteria.
E così faccio, salvando tutto su penna usb e complimentandomi con me stessa per la grandiosa idea. Pranzo al volo (alle 11.30, schifus) e prendo la metro. Arrivo alla copisteria, il buon uomo apre la penna e... alcuni file non sono leggibili. Cioè, tecnicamente si aprono e sono pure leggibili, a patto che si conosca il codice morse.
Arrivata a questo punto all'impercettibile confine che mi separava da una crisi di nervi, ho proposto al malcapitato di aprire i file su un altro pc e.. grazia divina, funziona.
Tutto messo su cd e via di corsa a lezione! (perchè sono una masochista, sì)
Un quarto d'ora prima dell'apertura della segreteria, arrivo lì e vedo la fila arrivare fin quasi alla porta: ok, nessun problema, ho tempo ed ho tutto sotto controllo.
Dato che dovevo seguire due file, mi sono fatta tenere il posto da un collega: ovviamente, dopo un'ora e mezza di attesa, tocca a me contemporaneamente in entrambe le file.
Cercando di trovare la soluzione più semplice e meno dolorosa propongo alla ragazza a mio seguito di fare a cambio, inserendomi così nell'altra fila evitando il linciaggio per un soffio.
Naturalmente il tizio dietro lo sportello trova il tutto molto divertente e si diletta a prendermi in giro, tuttora non so per cosa. Consegnato, dopo 10 min, il primo maledetto cd torno all'altra fila implorando umilmente perdono agli altri e preparandomi a qualche librata, che per fortuna mi è stata risparmiata.
Entro nella seconda segreteria, mi siedo e il simpaticone di turno mi chiede, tutto serio:
- "scusa ma è tuo questo cd?''
- ''O.o eh? si, certo che è mio''
- ''no sai, perchè il nome.. Vincenzo.. hahahahaha''
- '' ... '' (appellandomi a quel briciolo di calma che mi era rimasta)
Finalmente poi riesco ad uscire da quel luogo di tortura e a pensare: VITTORIAAAAAA.
giovedì 11 giugno 2009
arte fisiologica
E oggi ho scoperto che fra queste è compresa anche l'arte.
Infatti sto avendo delle serie difficoltà a disegnare una sezione di midollo spinale che non assomigli ad un culo.
sabato 18 aprile 2009
grafico 2
Dato che all'università ormai ne devo leggere uno ogni due righe, ho deciso di dedicarlo proprio a questo argomento, ovvero l'indice di gradimento del corso di Farmacologia e Tossicologia che sto seguendo rispetto al tempo. I più astuti noteranno tutti i più sottili e coltissimi dettagli, ma dato che ho anche a che fare con affezionati lettori del Bioparco, faccio una breve introduzione per renderne la comprensione più semplice e piacevole.
L'idea di questa mirabolante opera di Alta Statistica nasce dal fatto che la prof.ssa di questo corso non sembra avere un'idea unitaria e coerente della modalità d'esame alla quale sottoporci, mostrando repentini cambi di umore (e di personalità, dato che in alcune lezioni ha assunto sembianze e nomi diversi) che portano noi studenti a svariati rischi di infarto.
E voilà.
[cliccare sull'immagine per ingrandirla, perchè così, giustamente, non si legge una mazza]

venerdì 13 marzo 2009
sei un vero biologo se..
sei un vero biologo se...
- sai che le formiche (a parte che dentro casa) hanno motivo di esistere
- .. ma ciò non ti impedisce di ritenere disgustoso tutto ciò che possiede più di quattro zampe
- ritieni interessante sapere come si riproducevano gli animali estinti
- conosci il perchè delle cose
- trovi terribilmente emozionante vedere una soluzione cambiare colore e iniziare a puzzare per opera tua
- non ti fermi alle apparenze
- immagini piccoli batteriucci pelosi ovunque
- .. e per questa ragione vorresti disinfettare qualsiasi cosa devi toccare, o anche solo guardare
- ti lavi le mani e fai il tifo nella lotta sapone vs sporco immaginandoti il tutto a livello molecolare
- vorresti spiegare a chiunque perchè quella pianta è così alta (sapendo perfettamente che gli altri se ne sbattono allegramente)
- ti senti in dovere scientifico di sezionare il pollo fritto
- non ritieni nulla "banale"
- sai a cosa serve un cannoncino biolistico
- rivedi i comportamenti delle scimmie simili a quelli umani (e molto spesso viceversa)
- sai che alcune foglie hanno due facce diverse, e la cosa ti entusiasma parecchio
- vorresti spiegare in termini molecolari a tua nonna perchè il sale va messo solo quando l'acqua bolle già
- sei perfettamente cosciente che la gran parte delle persone che hai intorno non sanno tu in realtà cosa fai
- ... e che ti ritengono pazza
- non puoi continuare a vivere se non hai un pelouche a forma di batterio (o virus, a seconda dei gusti)
- il sabato pomeriggio vai a Villa Borghese...ma ti chiudi nel museo di Zoologia
- non mangi più yogurt ..
- dopo aver dato l'esame di fisiologia vegetale balli il tip tap sul libro, prima di sbolognartelo subito
- quando vedi pane vecchio non dici ''muffa'', ma ''Rhizopus Stolonifer''
- per te non è ''vespa'' ma ''imenottero''
- osservi con sguardo indagatore qualsiasi pianta, animale, fenomeno fisico/chimico
- vedi un barattolo di sott'oli pieno di colonie batteriche non lo butti, ma ci lasci sopra un bigliettino a tua madre con scritto ''sono colonie di Clostridium Botulinum, un batterio che secerne la tossina botulinica responsabile di paralisi muscolare flaccida. CHE FICO. ora puoi anche buttarlo'' (l'ho fatto ieri XD )
- ami follemente quello che fai.
qualche altra follia che mi sono dimenticata?
domenica 1 marzo 2009
sabato 6 dicembre 2008
Il paradosso del valore di C
Il paradosso del valore di C asserisce che la complessità di un organismo non è correlata con la dimensione del suo genoma.
Infatti l'uomo ha un genoma 200 volte più piccolo di quello di un Ameba.
Questo spiega molte cose.
Siamo per caso più furbi noi, rispetto ad un essere unicellulare che mangia beve dorme e si riproduce?
http://www.arabic.edu-negev.gov.il/husam/cp/homepage/Images/AniAmeba(1).gif
ps. c'è un altro Paradosso del Valore di C (= culo) ... su cui però non intendo soffermarmi.
sabato 12 luglio 2008
fasi

sono arrivata in quella fase in cui il momento dei pasti è quello più emozionante della giornata, da aspettare con ansia.
domenica 8 giugno 2008
giorno prima dell'esonero
- "carica in che senso, di psicofarmaci? ''
grafico: voglia di studiare/tempo

CLICCARE SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRLA ed ammirarne i più significativi dettagli.
N.B. commenti del genere "non hai un cacchio da fare" non sono ben accetti, dato lo sforzo cerebrale investito in questo mirabile lavoro di alta statistica. Grazie.
lunedì 2 giugno 2008
somiglianze
il professore prende in mano un cranio (se non sbaglio di un coccodrillo) "vedete qui nella parte laterale e occipitale del cranio, la mandibola e gli archi annessi sono molto sviluppati, conferendo una bocca nel complesso molto grande portando ad una riduzione dello spazio per l'encefalo.." .. ed io che pensavo fra me e me "conosco persone così -.-' "
lunedì 26 maggio 2008
lunedì 5 maggio 2008
ti rendi conto che stai studiando troppo quando:
- giochi a tetris con le date degli esami,
- guardando un gatto ti chiedi quale gene possa aver dato quel colore sulla coda,
- passi il pomeriggio con le mani nelle budella di un pesce malandato ( e ti senti un sacco soddisfatta quando separi bene muscolo da epidermide senza spappolare tutto ),
- non ti chiedi più se il caffè sia buono o no: hai solo bisogno di caffeina,
- ti rallegri per aver pagato un quaderno 2.70 euro invece di 3.50,
- spazzolandoti i capelli maledici i legami a idrogeno,
.. e mentre li asciugi immagini le molecole d'acqua che spariscono,
- inizi ad avere una copisteria di fiducia,
- la prima cosa che guardi su internet sono i risultati dell'esonero,
- tua sorella definisce l'embriologia "quella cosa a forma così [gesto strano e incomprensibile] con tanti tipi di cose che devi sapere tutto'' e ti trovi persino d'accordo,
- impari com'era fatta la pelle dei pesci estinti e non ti ritieni pazza,
- la sera nel letto leggi libri di studi zoologici sull'uomo,
- hai mal di testa e ti immagini le varie ossa del cranio: le nomini una ad una e stabilisci che ti fanno male tutte,
- appoggi il libro sul manubrio della cyclette e ti complimenti con te stessa per il riuscire a dimagrire e studiare contemporaneamente,
- assegni colori alle materie: quaderno di biochimica rigorosamente verde, anatomia comparata mi sa più di giallo, biologia molecolare è blu...
e soprattutto quando non ti meravigli più di saper dare una spiegazione logica e molecolare anche agli spaghetti.
giovedì 1 maggio 2008
I misteri della genetica
Dunque ho necessità di introdurre per prima cosa un concetto, dato che non sto scrivendo su Le Scienze ( ma lo dopo queste rivelazioni lo potrò fare presto ) : l’operone è definito come insieme di geni che vengono regolati insieme, esiste solo nei procarioti.
Io invece ho isolato un modello simile negli eucarioti, più specificamente negli esemplari maschi di razza umana.
Adesso posso scendere un pò più nel dettaglio con la consapevolezza di poter essere compresa anche dai miei affezionati lettori del Bioparco.
Negli esseri umani maschi, il gene CA ( = CAlcio, recentemente da me sequenziato ed individuato ) non si trova da solo ed è per forza regolato insieme ad altri geni affini! La spiegazione sta nel fatto che per guardare la partita ( un gene ) bisogna anche pisciare la ragazza ( un altro gene ) ed impostare l’interruttore delle funzioni celebrali su stand-by ( un gene ), mangiare contemporaneamente patatine con la birra ( altri due geni ) e ruttare senza strozzarsi ( ancora un gene, molto complesso ) quindi evidenze sperimentali dimostrano che per permettere la sopravvivenza e quindi la conservazione della specie questi devono per forza essere trascritti insieme.. e quindi, costituiscono un operone!
domenica 20 aprile 2008
preghiera al Dio Dei Polli
venerdì 14 marzo 2008
il senso della vita

giovedì 6 marzo 2008
copisterie
infestanti come le formiche durante un pic-nic,
piccole come un sottoscala o enormi come una sala conferenze,
ottusamente legali o irreversibilmente illegali,
espressioni palesi e luminose ( come le loro insegne ) della DEFICIENZA UMANA: sono loro!
Le migliaia di copisterie che si insinuano, come gli scarafaggi in cucina, in ogni angolo del territorio del raggio di 1km dall'università.
Ebbene, il motivo del mio poco schierato accanimento è riconducibile a quello che le mie orecchie hanno dovuto sopportare oggi ( per non parlare del cervello che ha dovuto elaborare, almeno in parte) .
Dunque, l'anno scorso ho dovuto comprare un libro per un esame da 3 crediti ( anzi, un pezzo di esame, ndr ) e l'ho pagato 48 euro.
Un libro inutile.
Quindi, un essere umano con connessione neuronale ancora attiva cosa fa?
Se lo rivende!
Ed è quello che avevo in mente di fare oggi. Purtroppo, ahimè, c'erano 7 ( e dico SETTE) pagine che mi sarebbero servite in futuro, su un totale di circa 300.
Allora, seguendo il mio ragionamento, cosa fare?
Ma certo! fotocopiarle e poi vendere il libro!
Purtroppo non avevo fatto i conti con la legge. Eh sì, con la LEGGE.
Perchè, una volta entrata nella prima copisteria che ho visto, mi sono imbattuta in un ragazzotto che dopo aver sentito la mia strana richiesta mi ha risposto, inorridito: ''non lo posso fare. E' contro la legge. '' al che io: ''O.o eh? come? questo libro è mio''. e il ragazzo, cocciuto: " non lo posso fare, è contro la legge. te ne posso fare al massimo due '' facendomi così venire il dubbio che non mi avesse ascoltata.
Così ho raccolto tutta la mia calma interiore e ho risposto: ''ok, fammene due'' .
Ho cercato di reprimere tutte le possibili risposte acide e polemiche, rimandando a fuori dalla copisteria tutti i pensieri che mi affollavano la mente. Un profondo respiro. 10 centesimi e via.
Ora, quanto sono OTTUSE le persone?
Possibile che non si siano neanche immaginati, i ministri nell'approvare questa stupida legge, che uno si fotocopia due pagine in una copisteria, poi passa in quella accanto e ne fa altre due, e poi ancora in quella dopo, finchè non ha quello che gli serve?
Ed è esattamente quello che ho fatto io, naturalmente.
Il fatto è che ognuno applica le regole come vuole, e soprattutto, le regole non sono chiare.
Io ho pagato 48 euro per un libro, che ne vale sì e no 10 ( perchè stampato a colori ) .
Ho quindi pagato, oltre il dovuto, sia la casa editrice che lo scrittore [perché fotocopiare a fini di lucro non lo accetto neanche io, per carità].
Potrò farci quello che voglio adesso?
Non capisco dov'è il problema. L'ho pagato, ho lo scontrino anche. Ora potrei spezzettarlo, colorarlo, bruciarlo, darlo in testa a mia sorella, usarlo come carta igienica, tingerlo di rosa, fotocopiarlo per me.
O dobbiamo aspettarci che venga Valentino a controllare come abbiniamo il rosso, perchè si sa, col rosa non ci sta, potremmo danneggiargli l'immagine.
Infine, visto che non appartengo ad una classe politica, posso non solo esprimere le mie idee ma ho persino l’inventiva di cercare una soluzione al problema e ho pensato che per contrastare il fenomeno del “te lo fotocopio a meta’ prezzo” basterebbe riconsiderare i costi dei libri, perché sono certa di non essere l’unica a pensare che un libro di biologia molecolare possa costare ( tanto per citarne uno ) 87 euro.
giovedì 28 febbraio 2008
addio fisica
mi congedo da te, sebbene sei stata mia fedele compagna negli ultimi mesi della mia vita. ( parecchi direi )
mi congedo da te non in silenzio, ma dopo una giornata di STRAZIO, ( " mo mi esplode una coronaria" ) , dopo un orale con un assistente che non doveva esserci che mi ha chiesto il perchè delle cose....
ma, oh fisica, mi congedo da te per tutto il resto della mia esistenza, e lo faccio con un 27 con tanto di ''complimenti, il miglior orale di questa giornata''.

MUAHUAHUAHUAHUHAUHAUHAUAHUAHAUHAU
giovedì 21 febbraio 2008
perle di saggezza
sono chiusa in casa da circa un mese per preparare gli esami, studiando su appunti delle lezioni, materiale didattico online, libri e dispense dei professori.
di sciocchezze ne ho lette tante finora, nei più svariati modi e argomenti.
ma poco fa ho toccato il fondo.
devo, DEVO, citarla qui.
stavo leggendo la dispensa scritta dalla mia prof di chimica analitica strumentale, con una sintassi generale da far invidia ad un macaco del bioparco. Descrivendo un grafico:
"La larghezza a metà altezza è uguale alla larghezza misurata a metà altezza" [e cosa sennò??]
dal libro di ecologia ho invece appreso che: "la civiltà non è altro che una rimarchevole proliferazione naturale dipendente dal continuo flusso in entrata di energia concentrata" [eh?]
per non parlare delle perle di saggezza dei professori stessi:
..di istologia: "l'epiglottide è un oggetto fatto di cartilagine" e "dovete sapere, che nel sangue avvengono delle cose." [ cosa??!! ]
..di chimica organica, che dopo averci spiegato [non so di preciso che] ha detto, tutta soddisfatta: ''diciamo che sarebbe una cosa di questo genere'' oppure "adesso cambiamo parrocchia e facciamo gli esercizi delle fotocopie" [ parrocchia? ]
prof di ecologia, con fare serio: "noi spontaneamente dovremmo morire. Lo faremo prima o poi, ma con calma. '' e riferendosi alle esercitazioni pratiche: " .. e se fate i bravi, papa' vi porta allo zoo''
.... questi sono solo alcuni esempi, quindi se la gente è PAZZA, non c'è da meravigliarsi.
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