mercoledì 7 maggio 2008

a mia sorella

" Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.

E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te. "

Non ti ho mai dedicato questa canzone, ma ora mi rendo conto che è proprio la più adatta.

Quello che vorrei dirti, e me ne manca il coraggio e forse anche la sincerità, è che sei realmente un essere speciale per me.

Sì, te lo scrivo qui, su questo mio blog che probabilmente non leggerai.

Viviamo nella stessa casa eppure spesso mi sembra di assistere passivamente alla tua esistenza. Conduci forse una vita parallela di cui non mi rendi partecipe. Forse perchè sai che non approverei, non capirei, magari per il puro e semplice spirito di contraddizione che ti caratterizza.

Ma non è così. Io ti vedo crescere, sono tante le cose di cui vorrei parlarti o che ti vorrei sentir raccontare. Vorrei far parte del tuo adolescenziale mondo, vorrei passare con te infinite giornate e caffeinici momenti. Mi piacerebbe capirti, sapere che se anche non lo segui perlomeno ascolti quello che ti dico, tutte le volte in cui vedo che sbagli. So che mi definisci come qualcosa di simile ad un ''ammasso di capelli che non c'è mai, o che gira per casa con un libro o col ragazzo'' . Effettivamente è così ( tranne per l'ammasso di capelli, ndr ) , come darti torto.

Ma quello che voglio dirti, ma non sono certa che lo farò mai, è che in tutte le volte che inciamperai, io sarò dietro di te.. forse non potrò evitarti la craniata, ma ti offrirò sempre la mano per rialzarti. Perchè sei una grande, nel tuo piccolo, e hai di fronte a te tutte le strade del mondo. Io camminerò accanto a te, se solo tu lo vorrai.

lunedì 5 maggio 2008

ti rendi conto che stai studiando troppo quando:

- giochi a tetris con le date degli esami,

- guardando un gatto ti chiedi quale gene possa aver dato quel colore sulla coda,

- passi il pomeriggio con le mani nelle budella di un pesce malandato ( e ti senti un sacco soddisfatta quando separi bene muscolo da epidermide senza spappolare tutto ),

- non ti chiedi più se il caffè sia buono o no: hai solo bisogno di caffeina,

- ti rallegri per aver pagato un quaderno 2.70 euro invece di 3.50,

- spazzolandoti i capelli maledici i legami a idrogeno,

.. e mentre li asciugi immagini le molecole d'acqua che spariscono,

- inizi ad avere una copisteria di fiducia,

- la prima cosa che guardi su internet sono i risultati dell'esonero,

- tua sorella definisce l'embriologia "quella cosa a forma così [gesto strano e incomprensibile] con tanti tipi di cose che devi sapere tutto'' e ti trovi persino d'accordo,

- impari com'era fatta la pelle dei pesci estinti e non ti ritieni pazza,

- la sera nel letto leggi libri di studi zoologici sull'uomo,

- hai mal di testa e ti immagini le varie ossa del cranio: le nomini una ad una e stabilisci che ti fanno male tutte,

- appoggi il libro sul manubrio della cyclette e ti complimenti con te stessa per il riuscire a dimagrire e studiare contemporaneamente,

- assegni colori alle materie: quaderno di biochimica rigorosamente verde, anatomia comparata mi sa più di giallo, biologia molecolare è blu...

e soprattutto quando non ti meravigli più di saper dare una spiegazione logica e molecolare anche agli spaghetti.

giovedì 1 maggio 2008

I misteri della genetica

Disquisendo, come è per me usuale, di regolazione dell’espressione genica con un collega, ho avuto l’intuizione scientifica più rilevante e scandalosa degli ultimi tempi, che mi varrà il premio Nobel oltre ad una bella manciata di Sesterzi, in tutta la mia modestia.

Dunque ho necessità di introdurre per prima cosa un concetto, dato che non sto scrivendo su Le Scienze ( ma lo dopo queste rivelazioni lo potrò fare presto ) : l’operone è definito come insieme di geni che vengono regolati insieme, esiste solo nei procarioti.

Io invece ho isolato un modello simile negli eucarioti, più specificamente negli esemplari maschi di razza umana.

Adesso posso scendere un pò più nel dettaglio con la consapevolezza di poter essere compresa anche dai miei affezionati lettori del Bioparco.

Negli esseri umani maschi, il gene CA ( = CAlcio, recentemente da me sequenziato ed individuato ) non si trova da solo ed è per forza regolato insieme ad altri geni affini! La spiegazione sta nel fatto che per guardare la partita ( un gene ) bisogna anche pisciare la ragazza ( un altro gene ) ed impostare l’interruttore delle funzioni celebrali su stand-by ( un gene ), mangiare contemporaneamente patatine con la birra ( altri due geni ) e ruttare senza strozzarsi ( ancora un gene, molto complesso ) quindi evidenze sperimentali dimostrano che per permettere la sopravvivenza e quindi la conservazione della specie questi devono per forza essere trascritti insieme.. e quindi, costituiscono un operone!
TAAAAA DAAAAH!

domenica 27 aprile 2008

il mio Credo

Nei tempi moderni, la società è sempre più scossa da nuove correnti di idee, che destabilizzano e scuotono l'animo umano, tanti modi di pensare, nuove icone e idoli....non c'è più religione.. le mezze stagioni.. e i giovani d'oggi non sono quelli di una volta.....
Bene. Io ho deciso di scrivere il MIO credo, e dico NO al colesterolo.

Credo nella forza del sorriso
Anche quando i denti sono gialli ( o finti )
Credo che per risolvere i problemi dell’esistenza
Basti solo una nuova magliettina
Credo però che tutte le scarpe del mondo
Non possano colmare un vuoto dentro
( ciò non vuol dire che non debba comprare scarpe )
Credo nell’aspirina
Perché per il mal di encefalo è un’ottima soluzione
Per chi non ce l’ha proprio
Be’, fa sempre scena
Credo che ad ogni cosa ciascuno da una diversa importanza
Ma che la verità sia irrilevante
Credo nel dinamismo della mia frangetta
Perché ognuno ha il diritto di esprimersi
Credo nella bellezza del creato
Specie se il creato ha i polpacci da calciatore
Credo nel Sacrosanto Fattore C
Anche se il mio è solo anatomico
Credo che c’è sempre qualcosa dietro:
“Marco, vuoi continuare la nostra storia?”
Credo nel kebab
Anche se potrebbe essere carne di gatto
( il tuo gatto )
Credo in Luciana Littizzetto, Bridget Jones
E nelle femmine tutte
Credo in chi è contro la guerra nucleare
Perché l’elettromagnetismo prodotto dalle bombe termonucleari potrebbe rovinare le mie videocassette
Credo nell’intelligenza e astuzia di superman
Ma non capisco perché si mette gli slip sui pantaloni
Credo nella cioccolata
In tutti i suoi stati di aggregazione
Credo nella cerchia degli amici
Almeno finché c’è il sole
Credo nei pattini e nella bici
Ma resto comunque troppo pigra
Credo nella fratellanza dei popoli
Ai discepoli di tangentopoli
Ai grappoli di propoli
E credo che andrò a fare qualcosa di più costruttivo.

Sì.

domenica 20 aprile 2008

preghiera al Dio Dei Polli

Qui mi rivolgo a te, Dio Dei Polli, con questa preghiera per invocare la tua misericordia.
Fa', oh onnipotente divinità dei pennuti, che domani all'esonero di embriologia non capiti lo sviluppo embrionale del Gallus Domesticus.
Te lo chiedo, oh Grandissimo, perchè è un argomento molto lungo e insidioso.. essendo, naturalmente, il pollo una creatura di divina complessità, che noi poveri mammiferi bipedi non possiamo mirare a comprendere.
Per questo ti supplico di ascoltare la mia preghiera, e di lasciare che lo sviluppo della tua perfetta creatura rimanga un mistero a noi stolti, e che domani ci vengano poste domande più terrene.
Prometto di farti voto, e nei prossimi giorni di impegnarmi a non umiliare le tue splendide pennute creature con le patate.
Userò solo il rosmarino.

giovedì 17 aprile 2008

pubblicità

c'è da dire che negli ultimi anni la qualità della televisione stia subendo una inesorabile e inarrestabile decrescita.
Specialmente per ciò che riguarda le pubblicità: ci sono quelle che ti invitano a fare l'amore con il sapore trasformandolo in piacere e pace dell'anima, enfatizzando uno stupido yogurt come se fosse una religione; c'è quella in cui tre idioti travestiti da condor pubblicizzano una compagnia telefonica ( e devo ancora capire il nesso fra un avvoltoio e la convenienza della promozione ) ; e ancora la pubblicità sugli assorbenti super iper alati dove gli autori dimostrano di credere che una donna in quei giorni lì non desideri altro che fare bungee jumping piuttosto che starsene rintanata in casa sul divano tutto il giorno a far finta di non esistere; o quella in cui uno scoiattolo masticando un chewing gum ( non c'è niente di più facile da trovare in natura ) crea e libera notevoli e gelidi ( ?? ) gas intestinali tanto da salvare la sua foresta dalle fiamme.
Quindi di idiozie ce ne ritroviamo propinate parecchie al giorno. Ma stavolta si è toccato il fondo.
Ce n'è una che mi fa uscire dai gangheri: mentre ceno ( e quindi mentre mi ricongiungo col senso della vita: il cibo ) e mi vedo tranquillamente il mio Gerry Scotti al Milionario ad un certo punto, sistematicamente ogni sera alla stessa ora, rischio che mi vada il pezzo di filetto di traverso. Perchè inizia la pubblicità per il Cambia Pelle. E' l'apoteosi della stupidità umana. Ma andiamo con ordine: come prima cosa si vede una ragazza ( con un fisico pressochè perfetto ) che si specchia e dice "aahh con queste cosce farò impazzire tutti stasera, la mia assenza di cellulite mi farà diventare la reginetta della festa! " ( grazie al cielo non posso descrivere il tono di voce con cui lo dice, perchè non esistono parole per esprimerlo tanto è da celebrolesa ) . Ora, inanzitutto, che senso ha mettere una modella a pubblicizzare un prodotto contro la cellulite? e poi, soprattutto, il messaggio che lei da è che il successo ad una festa ( tocca anche vedere che tipo di successo ) dipenda esclusivamente dalla cellulite ! come se in un locale la sera la gente prima di salutarti dia un occhiata alle tue cosce, il che per carità tante volte accade pure eh, che devono naturalmente essere completamente in vista, visto che non è che la cellulite colpisca le ginocchia.
Vogliamo anche parlare dell'espressione "reginetta della festa"? No, meglio sorvolare. Per continuare la carrellata sulle stupidaggini che vengono mostrate ecco che Gerry Scotti prende la parola: " eeh sì, il vero problema della bellezza è la cellulite" . COSA? secondo questo postulato, allora, una con una faccia dolce come un incidente stradale e di 190 kg ma con 10 cm quadrati di cosce sode si puo' ritenere una bella donna? oltretutto, me lo vieni a dire tu, caro Gerry, che sei completamente composto di lipidi?
( in tema di pubblicità, la mia vendetta: http://www.youtube.com/watch?v=AqSTCoFKXAI )

domenica 13 aprile 2008

la perla di saggezza di oggi

" Ma quali fasci di rose rosse, ma quali bouquet di mammole!?
Date retta a me: mazzi di scarpe.
Questo e’ il desiderio inconfessabile di ogni femmina! "

Luciana Littizzetto

per gustarne di più: http://it.wikiquote.org/wiki/Luciana_Littizzetto

martedì 8 aprile 2008

penso

penso che adesso la smetterò di cercare roba semi-utile su internet
penso che mi metterò a studiare biologia dello sviluppo
penso di essere costretta a farlo
penso che sennò mi boccia
penso che devo cambiare libro
penso che mi sta finendo la penna
penso che effettivamente oggi il tempo è orrendo
penso che dovrò copiarmi gli appunti di ieri e oggi
penso che mi concederò prima uno spuntino

ecco qual'è il problema: penso troppo.


[ e penso che non mi funzionano i commenti qui sul blog. penso di non sapere perchè. mmhh. ]

confusamente

"Mi sento come uno scalatore appeso alla parete rocciosa che vede solo ciò che ha davanti appiccicato al naso, e non riesce più a vedere la cima, la vetta, il motivo per cui sta scalando, e nemmeno cosa sta scalando. Forse ho bisogno di scendere un attimo e chiarirmi bene le idee."
Fabio Volo
confusamente, e in apnea, giulia.

giovedì 3 aprile 2008

Sposini

La sposina cerca il maritino per tutta la casa, quando si accorge che e' in bagno.
Allora lo chiama dalla porta: "Stai cagando amore?".
E lui, seccato: "No, sto cagando cacca".