venerdì 3 ottobre 2008

21

tanti aaauguri aaa me
taaanti aaauguri aaaaaa me!
taaaanti aaaauguuuu.. ( basta. )

ebbene sì, oggi ho compiuto 21 anni e devo dire che inizia a fare impressione come cifra, ma ringrazio tutti i miei amici che facendomi gli auguri mi hanno ricordato che:
- da adesso potrò bere alcolici in tutti i paesi del mondo
- i miei 7 capelli bianchi in fondo non si notano
- smetterò di crescere in altezza "ma infondo.. 1.65m va bene no?"
- oggi posso permettermi tutti i lipidi che voglio e non sul libro di biochimica
- sono più saggia rispetto a .. ieri?
- se non riesco a fare un parcheggio in meno di 15 mosse è dovuto all'età..che.. si sa..
- posso usare la stessa giustificazione per i problemi di memoria
- mi verrà dedicato in esclusiva il rutto più intonato della giornata
- se continuo a preparare il numero di muffin corrispondenti ai miei anni ad ogni compleanno.. sto sulla buona strada ( per diventare un cetaceo )
- svegliarsi la mattina con una craniata ad una enorme busta, e scoprire che dentro c'è una deliziosa borsa firmata.. è il sogno proibito della maggior parte delle femmine della popolazione mondiale

detto questo, ringrazio tutti coloro che se ne sono ricordati, e anche quelli che me li faranno in ritardo ( carogne! )..

distinti saluti
Sig.ra Julia
( eh, mo so' donna di mondo di maggiore, maggiore età )

ps. piccolo dettaglio, la data della mia discesa sulla Terra è il 2, risulta 3 perche' è passata la mezzanotte ( così per segnarvelo sul calendario non avete scuse se sbagliate)

lunedì 22 settembre 2008

l'oggetto dei desideri

Ebbene, ho provato in tutti i modi a trattenermi dallo scrivere questo post, ma il cuore ha vinto sulla ragione.

Tutto ciò perchè voglio condividere con il mondo intero la mia nuova scoperta: un oggetto divino. Geniale. L'invenzione umana più intelligente dopo la ruota e la nutella. Una di quelle cose che prima o poi devono capitare fra le mani di un essere umano per essere ammirate e venerate, per rendere la sua vita degna di essere vissuta.

Ma voglio prima raccontare la sua storia ( cioè la mia prima di possederlo ) :

"C'era una volta una ragazza, che nella sua grigia e monotona esistenza non sapeva come custodire e ordinare le sue molteplici e più brillanti idee, dandole in pasto al tempo e al dimenticatoio. Ah, quante fulgide scoperte furon così perse dall'umanità! Ella si prodigava nel raccogliere tutti i fogli manuscritti nel miglior modo possibile ma l'entropia dell'universo si sa, tende ad aumentare, per cui anche il disordine sulla sua piccola scrivania. Ma un giorno, ecco l'illuminazione, ecco il pensiero che cambiò la sua esistenza in modo sì radicale da renderla felicemente irriconoscibile. Tuttavia, ella non sapeva se cotal magnificente oggetto fosse in vendita ( tanto era strabiliante la sua funzionalità ) che fu quasi subito delusa: "ma no, non esiste una cosa così"... Tuttavia, per la fortuna di tutti noi, il caso volle che ella non si arrese subito, così si recò nel più vicino e fornito negozio del settore. E lì, il corso della storia umana subì un drastico cambiamento. Lì, esposto in secondo piano, eccolo.. L'oggetto più intelligente che mente umana sia mai stata in grado di concepire. Solo 10 euro il suo misero terreno valore, impareggialmente incalcolabile quello sentimentale. Era lui l'oggetto dei suoi desideri, tanta l'emozione che stentò a credere di poterlo tenere fra le mani. Il BUCAFOGLI. "

Traaaap, 4 buchi e via nel raccoglitore. Così tanta intelligenza in un singolo arnese quanta non se ne vede in molte aule universitarie.

"Da quel giorno, la ragazza ed il suo bucafogli furono inseparabili, e vissero felici e contenti."

domenica 21 settembre 2008

sensazioni

ed eccomi di nuovo qui, ripresa dallo straziante lutto per la penna blu e momentaneamente congedata dal sig. Aspartiltranscarbamilasi e dal suo compare Fosfoenolpiruvato, per la grandissima gioia ed euforia dei miei affezionati lettori disperati ( disperati per la mia assenza, non disperati perchè leggono me, è ovvio ) e riporto una riflessione che ho scritto quest'estate in territorio germano, così, per condividerla.

Sensazioni 27/07/08
La nostra esistenza è dominata dalle sensazioni, dalle impressioni, dai brevi flash dei ricordi, dagli odori. Dalle emozioni. Sono personalissime e si impongono silenziosamente come colonna sonora della nostra vita. Le nostre sensazioni rispecchiano e definiscono quello che siamo, nessuno le percepisce come noi stessi e talvolta ci riesce impossibile spiegarle a parole a qualcunaltro senza rovinarne la cornice. Si tratta di piccole percezioni, sorrisi interiori che coinvolgono tutti i campi sensoriali. Il profumo di capelli appena lavati, superare una paura, desiderare fortemente di abbracciare qualcuno e poterlo fare, sentire il suo profumo.. stranamente inconfondibile. Il sapore di un bacio e del caffè proprio quando ci voleva. Sapere di essere importante per qualcuno. I capelli che mentre cammini accarezzano leggermente il gomito, il luccichio di una collana nuova. Una lacrima di pura gioia, un oggetto tanto desiderato, una canzone che potremmo non smettere mai di ascoltare. Il senso della velocità in macchina e quello dell'orologio. Ricevere una telefonata proprio quando ci sentiamo soli, il formaggio insieme al vino rosso dopo cena. Una carezza ad un cavallo, guardarlo ed intravedere un pizzico di fiducia in più. L'amicizia. Ridere di gusto per una battuta o ridere da soli. Rievocare momenti passati e guardandosi allo specchio intravedere un sorriso. Trovare lo smalto proprio come lo volevi, una bella foto. Un piccolo morso sulla spalla, sentirti protetta e invulnerabile. Un soffio di vento nel caldo, sentirsi apprezzati. Un abbraccio attorno alla vita, la solidarietà. Un gesto spontaneo, un regalo inaspettato. Anche l'indescrivibile bruciore di una delusione e l'assurda energia che ci conferisce la rabbia. L'inconfondibile odore di casa, suoni e colori della nostra infanzia. La voce di mia nonna.
Potrei continuare ancora a lungo con questa pennellata disordinata sulla mia vita, ma tantissime sensazioni meravigliose sicuramente non me le ricordo e probabilmente mi torneranno in mente quando le vivrò. Altre, più semplicemente, non le so descrivere nel limitante linguaggio scritto a cui sono legata su queste pagine.

( Disclaimer: durante la stesura di questo testo non è stato fatto alcun uso di droghe, alcol, ne funghi allucinogeni. Non sono stati maltrattati animali. E' biodegradabile. )

martedì 9 settembre 2008

excusatio

Mi sento investita del dovere morale di chiedere umilmente perdono ai miei innumerevoli ed affezionati lettori ( ?? ) per il periodo relativamente poco letteralmente e intellettualmente fertile, ma ciò è dovuto al fatto che passo le mie giornate con individui del nome Aspartiltranscarbamilasi ed al recente straziante lutto per la mia penna blu.

ps. ho modificato l'album di foto qui sotto, ho accorciato la lista dei libri, ho aggiunto la categoria ''the best of'', ho tolto un adesivo. ma tanto lo so che non ve ne eravate accorti. gneeeee.

giovedì 17 luglio 2008

a tutti

A tutti quelli che conosco,
che ho conosciuto,
da sempre,
da poco,
o per poco.
Anche a chi si è dimenticato di me.
A quelli che sono entrati nella mia vita per puro caso,
e a quelli con cui invece mi sono trovata a dividere pezzi di esistenza,
a chi ne uscirà presto,
e a chi spero non ne uscirà mai.
A coloro che mi hanno sostenuta
e anche agli sgambetti.
A chi mi ama,
a chi mi ha amata,
a chi mi odia.


a tutti quelli che mi hanno accompagnata per un bel pezzo o che hanno semplicemente sfiorato la mia esistenza, a tutti un grazie perchè quello che sono io ora è anche grazie a voi.

mi congedo con questa riflessione, domani parto per le vacanze in tedeschia dopo aver sostenuto ieri l'ultimo esame della sessione.

buone vacanze voi 4 gatti che buttate ogni tanto un occhio sul mio blog, vi auguro che siano rilassanti e divertenti, che non ingrassiate troppo e che torniate dal mare color aragosta, che spendiate soldi su soldi in inutili souvenir da far vedere alla zia quando tornate, che facciate tante foto per farvi prendere la malinconia quando le riguarderete a dicembre.

a presto!

mail

incollo questa mail che mi hanno mandato Giulia e Ludovica perchè è un ottimo riassunto di cosa bisogna fare per...

Per rendere una donna felice basta essere semplicemente:

1. un amico

2. un compagno

3. un amante

4. un fratello

5. un padre

6. un marito

7. un educatore

8. un cuoco

9. un carpentiere

10. un idraulico

11. un meccanico

12. un maniscalco

13. uno stilista

14. un sessuologo

15. un ginecologo

16. uno psicologo

18. uno psichiatra

19. un terapeuta

20. un massaggiatore

21. audace

22. un buon padre

23. molto pulito

24. simpatico

25. atletico

26. dolce

27. attento

28. galante

29. intelligente

30. divertente

31. creativo

32. tenero

33. forte

34. comprensivo

35. tollerante

36. prudente

37. ambizioso

38. capace

39. coraggioso

40. determinato

41. affidabile

42. rispettoso

43. appassionante

SENZA DIMENTICARSI DI :

44. fare spesso dei complimenti

45. adorare lo shopping

46. mai fare storie

47. essere molto ricco

48. non farla stressare

49. non guardare le altre entità di sesso femminile

NELLO STESSO TEMPO BISOGNA ANCHE:

50. occuparsi di lei senza per altro essere oppressivi
e gelosi.

51. andare d'accordo con la sua famiglia

52. concederle spazio pero' mostrandosi sempre
interessati a dove va

E ANCHE MOLTO IMPORTANTE:

53. mai dimenticarsi:

* compleanni

* fidanzamenti

* matrimoni

COME RENDERE UN UOMO FELICE:

1. Scopare

2. Lasciarlo in pace

3. Scopare

sabato 12 luglio 2008

fasi


sono arrivata in quella fase in cui il momento dei pasti è quello più emozionante della giornata, da aspettare con ansia.

domenica 6 luglio 2008

mail di mia sorella

senza parole devo incollare la mail che mi ha mandato mia sorella qualche notte fa..
( lo so, non è normale che mia sorella mi mandi le mail stando a 1,5 metri da camera mia.. ma tante volte parliamo pure su msn con solo una porta aperta a separarci ..... )

"Sono qui, come sempre. Le mie scampagnate notturne.

Cara Giulia,
tante volte non mi rendo conto di quanto tu sei per me. Forse tutto, forse qualcosa. Nulla, è impossibile. Impossibile. Impossibile perché i tuoi sguardi alle 8 del mattino sono impagabili. Perché i tuoi occhi sono impagabili: la sintesi della Purezza, non sanno mentire. E solo ora forse mi rendo conto di quanto li amo. Di quanto amo te.
E sono felice di essermene resa conto ora, e non quando un giorno mi ritroverò a vuotare con te il tuo armadio. Te ne andrai. Se ne andrà la tua camminata a paperella. Se ne andranno le tue esclamazioni "ma che belle chiappe che ho!".
Sì, perché un giorno tu ti sposerai. E io sceglierò con te il vestito. Ti proporrò qualcosa di minimal, tu ti innamorerai di un romantico tulle. E poi rideremo insieme, con quella enorme busta camminando felici per una sperduta strada. E guarderemo quel cielo limpido come la nostra infanzia che già ora mi sembra lontana. Io sempre a mangiare e giocare con il fango. Tu con quegli occhi dolci sognando il puzzo di un cavallo.
E poi inizierà a crescerti il pancione. E mentre preparerò con te la borsa per andare in ospedale rideremo di tutte quelle volte in cui mi spiegavi la sessualità degli animali estinti. E poi uscirà un bagolo-fagiolo bello come solo tu fino ad ora sai essere. Forse con le tue stesse orecchie un po' prorompenti. Forse con il tuo stesso spirito autocritico ne guardarsi allo specchio. Speriamo sia femmina. Una piccola geisha dolce come la mamma.
E poi ti convincerò a non pitturare di rosa la sua stanzetta. E il mio estro cinico mi porterà ad appendere nella sua camera tutte le ecografie che avevi fatto in mia presenza.

E tutto questo mi fa impazzire... Il tempo vola. E' banale dirlo, ma già so che di qui a breve ti sentirò dire il SÌ più bello e grande dell'universo. E piangerò di gioia e egoistico dolore. Perché tu per me non ci sarai più come una volta. Non sarai più a 3m come lo sei adesso. E mi mancherai, dio se mi mancherai. Il tuo modo di irrompere nella mia stanza , chiedermi un consiglio su come sei vestita, provare una delle mie strampalate borse e dirmi che è allucinante. Il tuo modo di essere timida, dolce, sensibile. Quella lieve luce che emani. Come un cucciolo. Rimbalzata in questo mondo rotoli, sballottata qui e lì dalle correnti a cui ti abbandoni. E quella pelle chiara risplende di tutta la tua bellezza. Il tuo modo di provarti i vestiti in camerino, simulando una sottospecie di marcia persiana per vedere come ti stanno i jeans quando cammini. Il tuo modo di esclamare "ma ke fiKo!". Il tuo modo di essere speciale anche senza nulla di anormale. Mi mancherai. Te ne andrai. Ma non farlo troppo presto, ok?

Invariata ed avariata come sempre.

Bestia"

venerdì 4 luglio 2008

il caldo..

penso di essere arrivata alla frutta, anzi, al caffè.
passo inteeere giornate a studiare all'università, nutrendomi di panini alla cotoletta e acqua temperatura ambiente, trascorrendo il tempo a ripetere le articolazioni delle vertebre dei tereapodi primitivi, se mi dice bene, sennò anche TUTTI I MUSCOLI DELLE BRANCHIE dei pesci.. estinti. (naturalmente mi rifiuto di impararmeli tutti, il mio encefalo ha pure un limite, con tutta l'esasperazione di chi ripete con me ghghghgh).

insomma, il risultato è che quando mia sorella mi dice "oddio ho avuto il flash di una canzone vecchissima" .. io capisco "ho sentito il peso flash di un magazzino ricchissima" ..

lunedì 30 giugno 2008

donne!

Riflettevo.
Noi donne siamo delle personcine del tutto particolari.
Troppe se ne sentono dire su di noi, perciò voglio fare un po' di chiarezza: ci dicono che siamo rompiballe, che siamo palesemente incapaci di fare un parcheggio in meno di 15 manovre, siamo superficiali, fissate, piagnone, acide, spendaccione, chiacchierone, perdiamo la cognizione del tempo quando entriamo nei negozi ma la riacquistiamo magicamente durante le partite di calcio, abbiamo seri problemi con la matematica e con lo smezzare gli scontrini, siamo eterne indecise (certo, mica è facile decidere fra un vestito rosso chiaro o rosso leggermente meno chiaro! ci sono una serie di implicazioni socio-psicologiche che non si possono ignorare), ce la tiriamo, facciamo le sostenute, siamo banali, viviamo nella costante e frustrante illusione della dieta, fracassiamo le palle e questo ci diverte un mondo, siamo paracule.
E sono tutte cose vere, oltretutto.
PERO'. Però.
Abbiamo anche dei lati positivi, taaaaaanti lati positivi.
Inanzitutto siamo belle, sì, siamo tutte belle. Dentro, fuori e nel mezzo. ( ?? )
E poi siamo intelligenti. Quasi tutte.
Siamo decorative: sappiamo far sentire il nostro uomo come il più macho sulla Terra davanti agli amici. Siamo simpatiche: riusciamo a fare amicizia in un batter d'occhio quando facciamo un complimento alle scarpe di una nostra consimile. Ehm.. e allo stesso modo sappiamo odiare con la cattiveria di cui nessun uomo è mai stato in grado, perchè quelle scarpe le avevamo viste prima noi! Abbiamo il senso dell'umorismo, talvolta anche nel modo di vestirci.
E oltretutto, basta poooochissimo a renderci felici:
- trovare a 1 euro lo smalto esattamente come lo cercavi, non troppo trasparente e non troppo opaco, dopo innumerevoli ricerche
- iniziare la giornata comprando la borsa bianca grande dei tuoi sogni (e desiderarne solo un'altra, marrone)
- un complimento
- la mascherata ipocrisia delle amiche quando ti dicono che sei dimagrita
- la cioccolata
- avere l'occasione di metterci la gonna e di sentirci le più fighe della città
- avere un uomo nei paraggi quando non riusciamo ad aprire le bottiglie
- una magliettina nuova
- quelle barrette di cioccolato e cereali senza zucchero
- un fiore
- e tantissime altre piccole cosette che voi uomini di sicuro sapete (??)

insomma... non siamo incredibilmente adorabili?